sabato 21 luglio 2012

Il coraggio di andare contro il senso comune (sbagliato)

Fonte e articolo: rete5

A Sulmona: consiglio comunale, la maggioranza va sotto sul doppio senso di circolazione delle biciclette


SULMONA (Ore 9.45) – Cade dalla bicicletta la maggioranza sull'ordine del giorno del doppio senso di circolazione delle due ruote lungo corso Ovidio, presentato da Iannamorelli, che ottiene 8 voti favorevoli e 7 contrari. Iannamorelli sollecita una soluzione per chiuderre il cerchio della pedonalizzazione del centro storico, così come richiesto anche dal Consorzio centro commerciale centro storico. Sull'argomento il comandante della polizia municipale Antonio Litigante ha addirittura paventando l'ipotesi di una variazione di bilancio per coprire i circa 4mila euro necessari per la segnaletica orizzontale. Il presidente del consiglio comunale Nicola Angelucci ha strigliato anche il presidente della commissione Urbanistica Giovanni Capparuccia, "più volte sollecitato invano per trattare l'importante argomento". Anche l’avvio della raccolta differenziata porta a porta resta il nodo da sciogliere. Nel consiglio comunale di questa mattina, infatti, il capogruppo del Pd Antonio Iannamorelli si è dichiarato insoddisfatto della risposta ricevuta alla sua interrogazione dall’assessore ai servizi Mauro Tirabassi.


giovedì 28 giugno 2012

Aperta a Lecce la Ciclofficina Popolare Ruotando

 

 

 

 

 

 


mercoledì 27 giugno 2012

Città e bicicletta

La ciclofficina popolare Don Chisciotte organizza un a tavola rotonda dedicata a bicicletta e città.
Appuntamento alla Ex Snia (via prenestina, 173) alle 18.



Tavola Rotonda

ore 18
(Ri)pensare la città. strutture, mobilità e relazioni
o  Amalia Signorelli - antropologa
o  Andrea Micocci - economista
o  Juan Lopez Cano - architetto
o  Rappresentante della'assemblea romana per le autoriduzioni (atac)

ore 21
Asta di biciclette
a sostegno della Ciclofficina Don Chisciotte
Altri dettagli sul sito delle ciclofficine popolari



Ciclisti uccisi da automobilisti ubriachi:
uno è stato arrestato, l'altro ancora libero

VENETO: tunisino muore a Favaro il giorno del 32esimo compleanno.
Una 60enne investita a Spinea nei pressi della rotonda di Crea

Fonte e articolo: Il Gazzettino


martedì 26 giugno 2012

Scopre il ladro di bicicletta e lo fa arrestare

La bici era un modello d'epoca raro, del valore di migliaia di euro: per questo è stato facile rintracciarla

Fonte e articolo: Corriere Fiorentino

[...] Dopo qualche minuto di osservazione, la signora si è fatta coraggio e lo ha affrontato: «Dove hai preso la bicicletta? Guarda che è mia. Attendo che se non me la lasci chiamo la polizia». Il ladro prima ha finto di non sapere di cosa si stesse parlando, poi è montato in sella ed è scappato. Lei però la polizia l’ha chiamata davvero. Così, gli agenti della squadra volante lo hanno fermato in una via vicina. Prima ha negato, affermando che la bici era sua, poi è crollato e ha ammesso il furto, raccontando di essersi intrufolato nel palazzo, di aver scassinato la serratura a protezione della cantina e poi di averla portata via con l’intenzione di rivenderla.[...]

Falso cieco in bicicletta senza mani, denunciato

Fonte: La Stampa

Da 35 anni percepiva una pensione di invalidità per cecità assoluta

Scoperto e denunciato un falso invalido che per 35 anni è riuscito a simulare cecità assoluta. Si tratta di un cinquantenne di Manduria (Ta), smascherato dai militari della Guardia di Finanza.

Il video è qui.

Ragazza in bici derubata della borsetta

Fonte e articolo: La Gazzetta di Mantova

Stava pedalando tranquilla sulla sua bicicletta lungo la strada del campo sportivo di Buscoldo. Per essere più libera nei movimenti senza tenere la borsa a tracolla, l’aveva riposta nel cestino.

Roma sarebbe ultima

Parte la I edizione dei Comuni Bicicloni

Fonte e articolo: alternativasostenibile
Parte, quest'anno, dalla Regione Puglia, con l'obiettivo di estendersi nelle altre regioni italiane, la prima edizione del Rapporto Comuni Bicicloni, che vuole fotografare lo stato della mobilità sostenibile dei comuni pugliesi

Treno più bici gratis in Liguria

(ANSA) - GENOVA, 26 GIU - Nuovi treni regionali adibiti anche al trasporto gratuito delle biciclette sono in servizio in Liguria in questi giorni grazie a un piano finanziato dalla Regione Liguria che stanzia 25.000 euro l'anno per l' intermodalita' bici-treno. L'annuncio e' stato dato dall' assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco. Per viaggiare con la bicicletta basta esibire a bordo il biglietto e si ottiene la ricevuta di avvenuto accertamento. Le biciclette hanno posto su carrozze dotate di un vano adeguato presenti sul 68% dei treni.

Nel 2011, 9.000 utenti hanno usufruito del servizio. (ANSA).
Comunicato Pedalopolis

FESTA DEL PARCO DI LORETO 2012
Da giovedì 28 giugno a domenica 1 luglio ci troverete, come ormai da 4 anni a questa parte, alla Festa del Parco di Loreto, dove allestiremo il parcheggio bici e terremo una lezione, venerdì sera alle 23, sul come si allestisce una bicicletta da Cicloturismo adatta a compiere il giro del mondo con le proprie gambe.
Ricordiamo che come sempre chi arriva in bici alla festa ha diritto a un buono sconto sulla consumazione e un applauso da parte nostra.
Al nostro banchetto sarà inoltre possibile avere informazioni e iscriversi alle iniziative di I bike it!

Tutto il programma della festa lo potete trovare qui Festa del Parco di Loreto 2012 


...ma soprattutto....
I BIKE IT!
Venerdì, sabato e domenica, 6-7-8 luglio, al Polaresco ci siamo presi la briga di organizzare I BIKE IT!, una kermesse di tre giorni esclusivamente dedicata alle biciclette del nuovo millennio.

Tre giorni ricchi di appuntamenti, ludici, artistici, alcolici e culturali, aperti a tutti quelli che abbiano voglia di far girare dei pedali.

Ecco il programma, che potete scaricare anche da qui o seguirlo su facebook qui :

Venerdì 6 luglio

15.00 Throw-in di Bike Polo, se vieni a provare mazza e bici te le prestiamo noi
18.00 Presentazione del libro  "Scatto fisso. Il mondo della Fixed Gear. Guida alla conversione". I meccanici della Ciclostazione 42 spiegano e mostrano come, perchè e se, si "fissa" una bici
19:00 Bevi e pedala, aperitivo Fixed + Kilometro Rosso clandestino,
21:00 BMX Flat e flying Circus con No Soccer, performance di BMX acrobatica
21:30 Premiazioni Concorso Bici Custom "Formula Cabretti"
22:00 DJ set Sabotage alimentato a pedali


Sabato 7 luglio

10:00 Torneo Bike-Polo Girone A
14:00 Torneo Bike-Polo Girone B
14:30 Grazielliadi, 4° apocalittica edizione
18:00 Premiazioni Grazielliadi e grande parata finale
19:30 Cenone ristoratore per Graziellisti e Polisti
21:00 "Sotto questo Suolo, è bello pedalare" serata musicale alimentata a pedali con performance a sorpresa
22:00 Concerto di Johnny Mox alimentato a Pedali


Domenica 8 luglio

08:30 Escursione in Mountain Bike con accompagnatore nel Parco dei Colli
10:00 Fasi finale Torneo di Bike Polo
12:00 Pranzo al sacco nel parco del Polaresco
15:00    Fiera della Ciclocittà
            - Laboratorio di educazione stradale per bambini con Aribi           
            - Esposizione e mercato bici d'epoca con Eroica Cicli
            - Mercatino di bici, porta la tua vecchia roba
            - Laboratorio di ciclomeccanica Ciclostazione dei Colli
            - Laboratorio Pimp Your Bike, Cabretti Umarelle Clan
            - Corso di GPS in bicicletta
            - Laboratori per bambini organizzati da D-Late

18.00 Finale Torneo Bike-Polo e premiazioni
20.00 Serata del collettivo D-Late

Durante tutti e tre i giorni sarà possibile mangiare pizza, churrasco, carne alla griglia e menù vegetariani.
Durante tutti e tre i giorni sarà possibile usufruire della Ciclofficina Sempre Aperta.

Per qualsiasi informazione: pedalopolis@gmail.com


Homs, Siria, maggio 2012 (fonte: Nbc)

Comunicato Fiab Ciclobby

Giovedì 28 Giugno, ore 21 
BiciMondo: Destinazione Sarajevo 
In bicicletta dall’Italia ai Balcani. Storia, vita, incontri in un Paese multietnico colpito da un feroce quanto recente passato. Laura Zanetti e Massimo Braghini, due ciclo-ambientalisti bresciani, presentano il loro documentario in cui la bicicletta diviene un efficace mezzo narrativo e di conoscenza.

Fiab Ciclobby, via Borsieri 4/E, Milano
INGRESSO LIBERO

Rotazioni Lab

Il nuovo Rotazioni Lab ora è soprattutto un luogo dello spirito, perché non c'entra più nulla. Il luogo, ovviamente, è segreto. Da qui penso che usciranno fuori diverse cosucce.

Pedalando e camminando è più facile tenersi per mano


Guido Tendas, un poeta!

Oristano, vince Tendas, il sindaco in bicicletta

Fonte e articolo completo: lanuovasardegna
 
Dopo 18 anni il centrosinistra torna alla guida della città con il preside del liceo classico

«Questa è una comunità che sta soffrendo e alla quale bisogna dare gambe, quelle che abbiamo usato in sella alle nostre biciclette. Andando a piedi e in bici è più facile prendersi per mano. La partecipazione sostituirà il mugugno tipico di Oristano».

«Voto Guido Tendas perché non mi ha mai fatto un favore e io non faccio favori». Sono le parole della rivoluzione arancione che canta “Bella ciao” prima di lasciare palazzo degli Scolopi

Ladri di biciclette, ne rubano 8 durante la partita dell'Italia

Fonte e articolo completo: nqnews

RIMINI (TT) Tutti i clienti erano davanti al maxi schermo a trepidare per le imprese di Balotelli, Cassano e compagni mentre loro due, entrambi romeni, armati di tenaglie facevano sparire le bici parcheggiate sul lungomare nei pressi di un locale. 

Jean Tinguely, Rotozaza No. 2

Con ferro riciclato, catena di bicicletta, motore elettrico q 110 v, meccanismi, Rotozaza n. 2 venne realizzata da Tinguely nel 1967 (i disegni preparatori risalgono al 1965). Una scultura meccanica che non serve a niente.

Dalla befana all'Enel un sacco di carbone

Comunicato Greenpeace

GREENPEACE SU RICHIESTA DI CENSURA DI ENEL: “NON FERMERANNO LA NOSTRA CAMPAGNA CONTRO IL CARBONE”

ROMA, 25.06.12- Si terrà domani, martedì 26 giugno, la prima udienza per discutere dei provvedimenti restrittivi e censori richiesti da Enel nei confronti di Greenpeace Italia.

L’azienda, riservandosi richieste risarcitorie per il danno d’immagine che Greenpeace le causerebbe con la sua campagna Facciamo Luce su Enel, chiede in prima istanza che venga oscurato il sito www.FacciamoLuceSuEnel.org e che vengano inibiti alla diffusione e all’uso tutti i contenuti e i materiali informativi della campagna dell’associazione ambientalista.

Negli ultimi tre mesi Greenpeace ha promosso una campagna per fare luce sull’impatto ambientale, climatico e sanitario del più grande gruppo energetico del Paese. Oltre ad aver accumulato nuovi dati sul primato assoluto di Enel come emettitore di anidride carbonica (azienda n.1 in Italia con 36,8 milioni di tonnellate di CO2 emesse nel 2011, quarta in Europa con 78 MtCO2), l’associazione ambientalista ha commissionato a un Istituto di ricerca indipendente uno studio in cui – applicando a dati di emissione ufficiali la metodologia dell’Agenzia Europea per l’Ambiente – dimostra che la produzione termoelettrica a carbone dell’azienda causa in Italia una morte prematura al giorno e danni al Paese stimabili in quasi 2 miliardi di euro l’anno. In Europa quella stessa produzione causerebbe quasi 1.100 casi di morti premature l’anno e danni per 4,3 miliardi di euro.
«L’“energia che ti ascolta” vuole oscurare un sito che critica la sua politica industriale –dichiara Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace. –Solleviamo questioni della massima importanza, che riguardano la salute delle persone e il futuro dell’ambiente, del clima, del lavoro. Enel risponde che i danni da noi denunciati non hanno base scientifica, eppure sono calcolati con i metodi già impiegati dall’Agenzia Europea per l’Ambiente. Persino Christine Lagarde, capo del FMI, ha recentemente denunciato i 70 mila morti causati in India dall’uso del carbone per produrre elettricità». 

«La nostra campagna è certamente forte e d’impatto. Ma si basa su due affermazioni non smentibili: la prima è che il carbone uccide – sia il clima che le persone – la seconda è che Enel è di gran  lunga il primo produttore di elettricità da carbone in Italia. Domani comincia dunque una partita anche sul diritto di espressione e di protesta, che aumenterà la nostra determinazione nel portare avanti questa campagna» conclude Boraschi.

Greenpeace contesta il peso delle emissioni di gas serra e la politica pro-carbone di Enel dal 2006. In questi sei anni l’azienda non ha mai aperto un confronto sulle sue politiche industriali, al contrario come risposta ha inviato una lettera di risarcimento per 1,6 milioni di euro per le azioni di protesta fatte nei suoi impianti a carbone dal 2006 in poi.

lunedì 25 giugno 2012

Sono passati sette anni

Vi sottopongo un documento d'epoca. Siamo nel 2005, il sindaco di Roma è Veltroni e un consigliere municipale del municipio 17, di Forza Italia, sollecita l'installazione delle famose rastrelliere per le biciclette (i sottolineati sono miei). Quante rastrelliere sono state installate da allora? Aspettiamo un altro giro di valzer.


Fonte: http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/12866.html



 
COMUNICATO STAMPA

ROMA: MUNICIPIO XVII: AUBERT (FI), LE STRANE DIMENTICANZE DEL COMUNE DI ROMA

 
Con un investimento di oltre 31mila euro, stanziati dall'Assessorato capitolino all'Ambiente, è stata avviata la collocazione delle rastrelliere per il parcheggio delle biciclette ai nodi di scambio con la metropolitana e presso le stazioni ferroviarie, peccato però che si siano dimenticati di collocarle anche presso le stazioni presenti nel quartiere Prati - questo il commento del coordinatore di Forza Italia del XVII Municipio Luca Aubert che aggiunge - strano che ci si dimentichi di alcuni luoghi così importanti come la fermata Metro Lepanto che ospita il Tribunale e l’impianto della Cotral o come Ottaviano che accoglie quotidianamente migliaia di persone in visita alla Città del Vaticano e poi - prosegue Aubert - l’amministrazione comunale sa perfettamente che la Giunta del XVII Municipio sta ampliando la pista ciclabile che si articolerà su un percorso indipendente e non interferirà con il traffico veicolare e pedonale, si snoderà su due tracciati, colle ati all'inizio dell'altra pista già esistente e passerà per Via Barletta, Via Ottaviano, Via di Porta Angelica, S. Pietro, Castel S. Angelo, Via Barletta, Viale delle Milizie, Via Marcantonio Colonna, Via Cicerone fino a Lungotevere Prati. E’ quindi opportuno - conclude Aubert - che l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Dario Esposito e il Sindaco Veltroni rimedino subito prevedendo l’installazione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette anche nel XVII Municipio.

venerdì 22 giugno 2012

Francis Bacon, Portrait of George Dyer riding a bicycle, 1966

Francis Bacon, Portrait of George Dyer riding a bicycle, 1966


"Salviamo Santa Maria della Pietà"
Gli attivisti ripuliscono il parco

Fonte: La Repubblica

[l'articolo non lo dice, ma la giornata di pulizia straordinaria è fissata per domenica 24 giugno, ore 10-19. L'iniziativa sta anche su FB]

L'associazione organizza una giornata di pulizia dell'area verde lasciata da anni nel degrado e nella speculazione. "Mobilitare i cittadini per difendere il bene comune è la migliore risposta"

L'associazione Ex Lavanderia lancia una giornata straordinaria di pulizia del Parco del S. Maria della Pietà. Un'occasione per riproporre il tema dell'area dell'Ex Manicomio di Roma, del suo splendido parco lasciato nell'abbandono e ormai ridotto a parcheggio.

"Mobilitare i cittadini per difendere il bene comune è la migliore risposta possibile -commenta l'associazione- di fronte ai recenti attacchi giornalistici, alla preoccupante delibera provinciale che rischia di cedere ai privati ed alla speculazione le aree esterne al S. Maria, al fallimento di ogni progetto pubblico annunciato negli anni, al rifiuto di ogni proposta delle associazioni e dei cittadini".

Il gruppo rilancia le proposte per la tutela e la pedonalizzazione dell'area, il ripristino degli ostelli della Gioventù smantellati illegalmente nel 2002, l'uso culturale dei padiglioni non utilizzati e abbandonati e la riqualificazione delle aree esterne attraverso la pianificazione partecipata, la tutela dell'interesse pubblico e nessuna nuova cubatura. Piccoli passi per reagire a una situazione di degrado che va avanti da nni. "Intanto iniziamo a ripulire il parco" conclude la nota dell'associazione.