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lunedì 3 marzo 2008

Avviso

Da ieri, domenica 2 marzo, in via Montanari, a Fiumicino, il limite di velocità è di 30 Km/h. Martedì scorso nella strada sono morte 5 persone. I giornali riferiscono che il tachimetro della Stilo che ha provocato la strage segnava 220 Km/h.

Goditi il meglio della città, ah ah ah

Nessuno che io conosca possiede un Suv. Sicché mi rimane difficile sondare la psiche di queste persone. Dal modo di guidare della maggior parte di loro ho capito che hanno avuto problemi nell’infanzia e che ce l’hanno piccolo, ma mi è impossibile disporre di maggiori informazioni. Ecco, quindi, che ho accolto con sollievo l’annuncio pubblicitario della Ford Fusion – definito Urban Activity Vehicle, tanto per variare – il cui slogan è inequivocabile sulle aspirazioni dei potenziali clienti: “La città nelle tue mani”. Sull’altro lato c’è l’immagine dell’automezzo con sotto la didascalia: “Goditi il meglio della città [Ih, ih, ih!]: posizione di guida elevata e look possente per farsi rispettare come un SUV”. Segue qualche altra menata, ma non ci sarebbe bisogno di aggiungere nulla. Amen.

giovedì 4 ottobre 2007

Più uguali degli altri

Leggo sul Corriere della sera di oggi una dichiarazione di Vittorio Ripa di Meana, presidente della Grande Cucina, a proposito del ristorante della Casina Valadier, dove un pranzo costa come una discreta bici d'acciaio usata. I ricavi sono cresciuti del 34%, ma ci sono ancora alcuni problemi.
«Con la Ztl a colazione non è possibile arrivare qui in macchina, abbiamo chiesto al Comune di trovare una soluzione: dei permessi, delle card per i clienti. Ancora nulla». E menomale.

lunedì 1 ottobre 2007

Mini Suv

Si annuncia l'arrivo dei mini Suv: una mini rottura di maroni per tutti.

venerdì 28 settembre 2007

consumi

Scopri come ridurre i consumi dell'auto del 30%: lasciala a casa.

mercoledì 12 settembre 2007

posteggiatori

Sull’ultimo Vanity Fair, 13 settembre 2007, p. 14, Enrico Mentana parla a ruota libera di immigrati, premettendo che crede alla legalità e paga le tasse: decide in realtà di occuparsi soltanto degli stranieri che si dedicano alle attività più precarie e anche illegali, come se nessuno di loro in Italia lavorasse in fabbrica, nei cantieri, nelle cucine e negli ospedali. Poi annota: «I lavavetri ci tampinano, ma i vu cumprà sui marciapiedi non hanno un grado ben maggiore di illegalità? [...] Più simpatico però, a parità di illegalità, il posteggiatore abusivo che ti fa parcheggiare in tripla fila, e poi ci pensa lui. Ci sono illegalità intollerabili, perché non ne traiamo un vantaggio, e illegalità funzionali, perché ci guadagniamo anche noi, in tempo, o fatica o soldi». Per i ciclisti, le seconde e terze file sono un vero incubo: mettici pure l’apertura di una portiera...È la strapotere dell’auto sul pedone e il ciclista.