giovedì 22 novembre 2007

Il '68, quarant'anni fa


"Contro l’autoritarismo accademico, potere agli studenti": è questo lo slogan che attornia lo strepitoso professore universitario zombie nel manifesto dell’occupazione di Palazzo Campana all’Università di Torino (novembre 1967). All’epoca, i laureati in lettere andavano a lavorare nelle case editrici, se non c’era nulla di meglio si cominciava dalla scuola e si conducevano attività collaterali più gratificanti. No, non era un’età dell’oro, ma le cose erano forse più chiare. All’epoca, i laureati in lettere scrivevano bene in italiano. A quarant’anni di distanza da quelle prime occupazioni, urge una riflessione accurata sulle stagnazioni e i cambiamenti dell’università. Ogni volta che si affronta il tema ricerca-università ci si aggrappa a un paio di luoghi comuni. I più gettonati sono: la scarsa percentuale di Pil devoluta alla ricerca e i cervelli in fuga. Ma dimentica tutto il resto.

Nessun commento: